IC PALLADIO

Codici di comportamento e Sanzioni

L’art. 55, comma 2, D.Lgs. 165/ 2001, come modificato dall’art.68 D.Lgs. 150/ 2009 obbliga le pub­bliche amministrazioni a provve­dere alla pubblicazione sul sito isti­tuzionale del codice disciplinare specificando che tale pubblicazio­ne equivale a tutti gli effetti all’affissione del predetto codice all’ingresso della sede di lavoro: “la pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione del codice disci­plinare, recante l’indicazione delle pre­dette infrazioni e relative sanzioni, equivale a tutti gli effetti alla sua affis­sione all’ingresso della sede di lavoro”.

CODICE COMPORTAMENTO DIPENDENTI PUBBLICI DPR_62_2013
CODICE COMPORTAMENTO DIPENDENTI MIUR  Codice_di_comportamento_MIUR  
TESTO UNICO  STATUTO IMPIEGATI CIVILI dello STATO  dpr3_1957
STATUTO PENALE della SCUOLA STATUTO PENALE SCUOLA d_4665
CODICE DISCIPLINARE AREA DIRIGENZIALE  Codice-disciplinare-Area-Dirigenziale-Istruzione-e-RicercaDirigenti-scolastici-Infrazioni-sanzioni-e-sospensione-cautelare

D. LGS. 75/2017 (Riforma Madia) dlgs_75_2017_pubblico_impiego_Legge-Madia
TITOLO 3 CCNL 2016-18 – titolo_3-ccnl_istruzione_e_ricerca_2016-2018_del_19_aprile_2018

DISPOSIZIONI di SERVIZIO di INIZIO ANNO – CIRC. n. 18 – firmato_1600033754_SEGNATURA_1600033711_Circ.n._18__Disposizioni_di_servizio
COMUNICAZIONE delle ASSENZE  – CIRC. n. 141 – firmato_1606810478_SEGNATURA_1606810437_Circ._n._141___Comunicazioni_assenza_per_malattia

 

SANZIONI DISCIPLINARI ,PERSONALE DOCENTE –  T.U.della scuola (D.Lgs. 297/1994), in particolare artt. 493-499  dlgs-2971994

Avvertimento scritto costituisce il primo grado di sanzione disciplinare e consiste nel richiamo all’osservanza del proprio dovere a seguito di mancanze lievi riguardanti i doveri inerenti alla funzione docente o i doveri di ufficio (art.492 D.Lgs. 297/94). Comminabili dal Dirigente Scolastico
Censura consiste in una dichiarazione di biasimo scritta e motivata, relativa a mancanze non gravi riguardanti i doveri inerenti alla funzione docente o i doveri d’ufficio (art.493 D.Lgs. 297/94). Comminabili dal Dirigente Scolastico

Sospensione dall’insegnamento fino ad 1 mese consiste nel divieto di esercitare la funzione docente con la per­dita del trattamento economico ordinario. E’ inflitta per:
A)   per atti non conformi alle responsabilità, ai doveri e alla correttezza inerenti alla funzione o per gravi negli­genze in servizio;
B)   per violazione del segreto d’ufficio inerente ad atti o attività non soggetti a pubblicità;
C)   per avere omesso di compiere gli atti dovuti in relazione ald overi di vigilanza (art.494 D.Lqs. 297/94).

Comminabili dal Dirigente Scolastico

Sospensione dall’insegnamento da oltre ad 1 mese a 6 mesi è inflitta:
A)   nei casi di sospensione fino ad un mese qualora le infrazioni abbiano carattere di particolare gravità;
B)   per uso dell’impiego ai fini di interesse personale;
C)   per atti in violazione dei propri doveri che pregiudichino il regolare funzionamento della scuola e per con­corso negli stessi atti;
D) per abuso di autorità (art.495 D.Lgs. 297/94).

Comminabili dal Dirigente Scolastico

((fino a 10 gg.) U.P.D. dell’USR (da 11 gg. a 1 mese)

Sospensione dall’insegnamento per un periodo di 6 mesi  e successiva utilizzazione in compiti diversi dall’insegnamento è inflitta per:
A)   il compimento di uno o più atti di particolare gravità integranti reati puniti con pena detentiva non inferiore nel massimo a tre anni, per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna e in ogni altro caso in cui sia stata inflitta la pena accessoria dell’interdizione temporanea dai pubblici uffici o della sospensione dall’esercizio della potestà dei genitori (art. 496 de! D.Lgs. 297/94);
B)   gli atti peri quali è inflitta la sanzione devono essere tali da denotare l’incompatibilità del soggetto a svolge­re la funzione docente.

Comminabili dal Dirigente Scolastico

((fino a 10 gg.) U.P.D. dell’USR (da 11 gg. a 1 mese)

Destituzione consiste nella cessazione dal rapporto d’impiego è inflitta per:
A) atti che siano in grave contrasto con ‘doveri inerenti alla funzione;
B) attività dolosa che abbia portato grave pregiudizio alla scuola, alla pubblica amministrazione, agli alunni, alle famiglie;
C) illecito uso o distrazione dei beni della scuola o di somme amministrate o tenute in deposito, o per concorso negli stessi fatti o per tolleranza di tali atti commessi da altri operatori della medesima scuola o ufficio, sui quali, in relazione alla funzione, si abbiano compiti di vigilanza;
D)   gravi atti di inottemperanza;
E)   richieste o accettazione di compensi o benefici in relazione ad affari trattati per ragioni di servizio;
F)   gravi abusi di autorità (art. 498 d&D,Lgs. 297/94).

Comminabili dal Dirigente Scolastico

((fino a 10 gg.) U.P.D. dell’USR (da 11 gg. a 1 mese)

TABELLA RIASSUNTIVA  PERSONALE DOCENTE Personale-docente-Infrazioni-sanzioni-e-sospensione-cautelare


SANZIONI DISCIPLINARI, PERSONALE ATA – Art. Da 92 a 99 del CCNL 2006/2009 sottoscritto il 29.11.2007
TABELLA RIASSUNTIVA PERSONALE ATA – Personale-ATA-Infrazioni-sanzioni-disciplinari-e-sospensione-cautelare

Rimprovero verbale
A) inosservanza delle disposizioni di servizio, anche interna di assenze per malattia, nonché dell’orario di lavoro;
B) condotta non conforme a principi di correttezza verso i superiori o altri dipendenti o nei confronti dei geni­tori, degli alunni o del pubblico;
C) negligenza nell’esecuzione dei compiti assegnati, ovvero nella cura dei locali e dei beni mobili o strumenti affidati al dipendente o sui quali, in relazione alle sue responsabilità, debba espletare azione di vigilanza;
D) inosservanza degli obblighi in materia di prevenzione degli infortuni e di sicurezza sul lavoro ove non ne sia derivato danno o disservizio;
E) rifiuto di assoggettarsi a visite personali disposte a tutela del patrimonio dell’Amministrazione, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 6 della legge n. 300del 1970;
F) insufficiente rendimento, rispetto a carichi di lavoro e, comunque, nell’assolvimento dei compiti assegnati;
G) violazione di doveri di comportamento non ricompresi specificatamente nelle lettere precedenti, da cui sia derivato disservizio, ovvero danno o pericolo all’Amministrazione, agli utenti o ai terzi.
(art. 95 comma CCNL 29/11,07).

Comminabile dal Dirigente Scolastico

Rimprovero verbale  Stesse ipotesi di cui al rimprovero verbale.

 Comminabile dal Dirigente Scolastico

Multe per un importo variabile fino ad massimo di 4 ore Stesse ipotesi di cui al rimprovero verbale.

 

Sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a 10 giorni

A) recidiva nelle mancanze previste dall’art. 95 comma4del CCNL29/11/2007 (cfr. punti precedenti), che abbiano comportato l’applicazione del massimo della multa;
B)  particolare gravità delle mancanze previste dall’art. 95 comma4del CCNL29/11/2007;
C) assenza ingiustificata dal servizio fino a 10 giorni o arbitrario abbandono dello stesso; in tali ipotesi, l’entità della sanzione é determinata in relazione alla durata dell’assenza o dell’abbandono del servizio, al disservi­zio determinatosi, alla gravità della violazione dei doveri del dipendente, agli eventuali danni causati all’Amministrazione,agli utent o ai terzi;(cfr:Licenziamento disciplinare con preavviso);
D) ingiustificato ritardo,fino a dieci giorni, a trasferirsi nella sede assegnata dai superiori;
E) testimonianza falsa o reticente in procedimenti disciplinari o rifiuto della stessa;
F)  comportamenti minacciosi, gravemente ingiuriosi, calunniosi o diffamatori nei confronti dei superiori, di altri dipendenti, dei genitori, degli alunni o dei terzi;
G) alterchi con ricorso a vie di fatto negli ambienti di lavoro, anche con genitori, alunni o terzi;
H) manifestazioni ingiuriose nei confronti dell’Amministrazione,esulanti dal rispetto della libertà di pensiero, aisensi dell’art. 1 della legge n.300 del 1970;
I)  atti, comportamenti o molestie, anche di carattere sessuale, che siano lesivi della dignità della persona;
L)  violazione di doveri di comportamento non ricompresi specificatamente nelle lettere precedenti da cui sia, comunque, derivato grave danno all’Amministrazione, ai genitori, agli alunni o a terzi.
(art. 9Scommo 6 CCNL 29/11,07).

Comminabile dal Dirigente Scolastico